N°13 / Marzo 2008

(copertina di Luca dalisi)
(copertina di luca dalisi)

Copertina e pag. 5, 6 e 7Fino all’ultimo stadio. In cima alla classifica dei pericoli pubblici, i gruppi ultras costituiscono però una delle poche forme di aggregazione all’interno di quartieri desertificati. Un mondo a parte, con le sue regole, battaglie e valori. Uno sguardo oltre gli stereotipi

Pag. 2 e 3 – Rewind: Inceneritore offresi, agevolazioni incluse. La Regione cambia gli assessori e stanzia fondi per Acerra e Salerno. Intanto da Roma Prodi consente di incenerire le ecoballe per decreto

Pag. 4 – I tempi lunghi della 194. La legge sull’interruzione di gravidanza a Napoli, tra liste d’attesa e obiettori di coscienza –
Compost, il futuro dei tre impianti. Il nuovo piano della raccolta differenziata ne prevede a Bagnoli, Chiaiano e Ponticelli

Pag. 8 – Una notte sul camion. A Napoli i netturbini sono un esercito. La notte della raccolta è lunga, e con la pioggia si complica. “Ci sono posti in cui non dobbiamo fermarci
e altri in cui dobbiamo lasciare tutto in ordine”. Le voci di chi sta sulla strada – Buenos Aires, la vita agra dei cartoneros. Vengono dalla periferia, organizzano il riciclo in modo cooperativo, ma il governo li boicotta

Pag. 9Quelli della Manifattura. Il Comune aveva pronto il piano di riqualificazione di Gianturco ma il sindaco Iervolino ha offerto l’area al commissario De Gennaro per metterci 39mila tonnellate di rifiuti. Un comitato di donne gli ha fatto cambiare idea – A Cagliari, rifiuti in trasferta. La Sardegna ha accolto 6mila tonnellate. Per alcuni è l’occasione per chiedere un inceneritore

Pag. 10 Nel campo senza scampo. Aperto nel 2000, il “nuovo campo” rom di Secondigliano va incontro ad una deriva annunciata

Pag. 11 – Libri: L’armonia perduta di Torre Annunziata –  – Musica: Grande Sud di Bennato – Libri: La nave nera di Pugliese – Mostre: Omaggio a Lucio Amelio a Milano

Pag. 12 Mattatoio messicano. A Ciudad Juarez e Chihuahua negli ultimi quindici anni sono state uccise più di 400 donne, sempre povere, spesso alla luce del giorno ma senza testimoni. La lotta dei familiari per rompere il silenzio

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