N°21 / Febbraio 2009

disegno di aria

disegno di aria

Copertina,  pag. 5, 6 e 7 Abusivismo militante. Giugliano, centoventimila abitanti alle porte di Napoli, un territorio inondato dal
cemento illegale. Dopo l’arresto in primavera di vigili urbani, imprenditori e funzionari del comune, la procura accelera le demolizioni per salvare il salvabile

Pag. 2 e 3
– Rewind: Botti veri e sorrisi falsi. A capodanno muore un ragazzo sparato ai Quartieri, ma hanno restaurato il San Carlo

Pag. 4 Ponticelli. Un processo, tanti dubbi. Condannata a tre anni e otto mesi la quindicenne rom accusata di aver rapito una bambina – Quartieri Spagnoli, vite parallele. Tre donne di origini diverse raccontano luoghi e sentimenti della loro vita quotidiana

Pag. 8 e 9 2009: Fuga da Partenops

Pag. 10Genova, dopo la fabbrica. La riviera di Ponente è stata sacrificata alla civiltà del ferro. Le acciaierie e i cantieri navali sono oggetto da quindici anni di una dismissione che ricorda quella di Bagnoli. Carlo, con i suoi cani, custodisce un’area di container e capannoni fatiscenti

Pag. 11Milano senza memoria. Lo sgombero del centro sociale Cox18, sede dell’archivio Primo Moroni e della libreria Calusca, ha provocato una grande manifestazione di piazza. Ma basterà a riaccendere iniziative ormai cancellate dalla scarsa partecipazione della città?

Pag. 12 e 13Gipi, autoritratto a voce. Intervista al disegnatore toscano che con le sue graphic novel ha fatto incetta di premi in italia e all’estero. Dall’adolescenza burrascosa in provincia alle prime collaborazioni con Cuore e Blue, fino alle storie disegnate negli ultimi anni

Pag. 14
– Musici e parole / Tranchini, un batterista antico – Made in China / L’ultima possibilità di Jany

Pag. 15 – Libri: All cops are bastard. I poliziotti di Bonini – Libri: Uomini e caporali di Leogrande – Libri: Il Crusoe di Baino – Fumetto: Hard Boyled – Sguardi: La Napoli di Fanny Millard (F)

Pag. 16 Le domande di Pomigliano. Dopo un anno di produzione a singhiozzo lo stabilimento Fiat di Pomigliano mette a cassa integrazione i cinquemila dipendenti. Eppure c’è chi non crede che la crisi possa continuare a lungo – Ricordo di Sergio Piro

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