N°33 / Giugno 2010

(copertina di cyop&kaf)

In copertina e pagg. 5, 6 e 7 – Senza mezza dimora. A Gianturco crolla una palazzina uccidendo due senzatetto polacchi. A Pianura gli africani vengono mandati via dalle case fatiscenti che abitavano da anni. Per loro e per gli altri stranieri della città il messaggio è chiaro: arrangiatevi!

Pag. 2 e 3 – La corsa ai posti che contano. Dopo lunghe trattative nasce la nuova giunta regionale, mentre in centomila si contendono cinquecento posti al comune

Pag. 4 – Una visita europea all’Ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa – Camigliano, la rivolta dei virtuosi – Sanità, i comitati riaprono il cimitero

Pag. 10 – Le strade del pallone. A Santa Lucia un campetto abbandonato torna finalmente accessibile. Due mesi dopo si accorgono che è stato fatto male, ma i bambini ci vanno lo stesso. A Miano nella scuola calcio dell’oratorio si impara a giocare e ad aiutare il quartiere

Pag. 11 – Il nostro uomo ai Quartieri. L’avvocato Di Monda ha un progetto politico ben preciso. Vuole diventare sindaco nel 2011. Intanto apre circoli nei quartieri popolari distribuendo pacchi di pasta e promettendo ordine e polizia. La cronaca di un pomeriggio ai Quartieri Spagnoli

Pag. 12 – Il concorso e le colpe. Sono cominciate le selezioni per il concorso più atteso della città, quello per 534 posti al comune di Napoli. 112 mila partecipanti, più di un abitante su dieci. Nel racconto di chi c’era, l’assurdità della formula, i sospetti di brogli e le prime denunce. Formez tra formazione e clientele. La storia del centro studi che gestisce il “concorsone”, dalle origini all’avvento di Brunetta

Pag. 13 – La baia dei rimpianti. Negli anni Sessanta Baia Domizia attirava il turismo d’elite, ma quel periodo non durò a lungo. Le colate di cemento, gli sfollati del terremoto e l’inquinamento hanno cancellato il mare e i ricordi

Pag. 14 –Teatro Festival, tre lavori. Gli spettacoli di apertura offrono una finestra sul mondo.
La mirabolante fine di Gramigna/6

Pag. 15 – Musica: Piano Sequenza, autoproduzioni dal Korova Milk Bar. Libri: Homo Precarius in poesia. Musica: L’ultimo Toys Orchestra

Pag. 16 – In fuga dal sogno greco. Negli anni Novanta l’albanese Komir lasciò il suo paese in bancarotta cercando fortuna in Grecia. Ad Atene ha lavorato come muratore senza diritti nei cantieri del miracolo economico greco. Ora che tutto è finito fa rotta verso l’Italia

Con i disegni di Aria, Arp, Malov, Peppe Cerillo, DiegoMiedo, Cyop&Kaf

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